21/12/2011
Investire nei derivati
Gli strumenti derivati possono essere considerati delle soluzioni di investimento molto innovative dal momento che hanno iniziato a svilupparsi da una ventina di anni.
Oggi moltissime istituzioni finanziarie, quelle ad esempio che gestiscono fondi o quelle che operano nei mercati fuori borsa, fanno ricorso a tali strumenti per poter offrire soluzioni di investimento innovative e alle volte molto sicure.
Ormai il mercato dei derivati è così ampio che risulta difficile per un piccolo risparmiatore fare riferimento solo alle proprie conoscenze dal momento che il mercato in questione è molto dinamico e in continua evoluzione. E’ necessario, innanzitutto, avere bene in mente la tipologia di derivato che si ha intenzione di acquisire per poterne capire subito le potenzialità di reddito e le eventuali soglie di rischio connesse.
I contratti derivati più comuni sono:
Contratti Forward, sono contratti che vengono fatti tra due controparti private poichè gli strumenti forward non vengono negoziati in borsa. Tali accordi prevedono l’acquisto o la vendita di una determinata attività entro una data futura prestabilita e ad un certo prezzo. Chi si impegna a comprare l’attività trattata nel contratto si dice che assume una posizione lunga, chi , invece, si impegna a vendere si dice che assume una posizione corta. Il maggior numero di contratti forward viene fatto con l’attività sottostante monetaria.
Contratti Futures sono, come tipologia, molto simili ai forward, la differenza sostanziale risiede nel fatto che i futures sono contrattati solo in borsa e per tale motivo investire in essi significa rispettare determinati standard che vengono richiesti dalla borsa sui contratti. I contratti futures vengono regolati ogni giorno e quindi ogni giorno è possibile informarsi sul prezzo futures dell’attività sottostante a un ipotetico contratto.
Contratti di Opzione, sono contratti che danno un diritto al portatore e non un obbligo di vendere o comprare come sono le tipologie descritte precedentemente. Le opzioni possono essere: call se al soggetto danno il diritto di comprare l’attività sottostante entro una certa data e a un dato prezzo; put se al soggetto danno il diritto di vendere l’attività sottostante entro una certa data e a un dato prezzo.
Le opzioni si diversificano per l’attività sottostante che trattano; in borsa si possono trovare: opzioni su azioni ossia quelle che danno il diritto di comprare o vendere 100 azioni al prezzo definito nel contratto; opzioni su valute il cui volume di scambio dipende proprio dalla valuta sottostante al contratto; opzioni su indici quali ad esempio il NASDAQ 100, lo S&P 500; opzioni su futures in cui si deve tenere in considerazione anche il prezzo futures dell’attività sottostante.
L’andamento delle opzioni può essere seguito attraverso le quotazioni che vengono pubblicate il giorno seguente all’avvenuta contrattazione.
Come di può dedurre tali strumenti non sono così facilmente possibili da tenere sotto controllo, per tale motivo in tali contrattazioni è sempre bene far riferimento a una società di gestione degli investimenti o a dei traders qualificati.
09:52
Scritto da: nick373
in Forex | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: contratti futures, futures, mercato dei derivati, offrire soluzioni di investimento innovative, opzioni su azioni, opzioni su futures, opzioni su indici, opzioni su valute, piccolo risparmiatore, prezzo futures, società di gestione degli investimenti, soluzioni di investimento, strumenti derivati | OKNOtizie |
Facebook
08/08/2011
Perchè è cosi difficile avere risultati positivi negli investimenti?
Una domanda che tutti si fanno e che il blog di Strategia Forex oggi vuole cercare di rispondere è; perché molti trader falliscono?
Le statistiche mostrano che un’alta percentuale di investitori non riesce ad avere risultati positivi negli investimenti. Secondo le statistiche, almeno il 70% dei trader perde denaro, e solo una percentuale attorno al 10% riesce a fare profitti.
L’incapacità di produrre profitti con continuità si traduce in un rapido prosciugamento del conto destinato al trading, con la conseguenza che a questo punto quasi tutti abbandonano il trading, perché non hanno altre risorse da investire o perché sono disillusi. C’è però anche una piccola parte che non molla, si ferma a meditare sugli errori commessi e ricomincia; molti grandi trader hanno vissuto questa penosa trafila, ma hanno saputo trarre insegnamenti dai loro errori.
Non vogliamo dire che per riuscire nel trading bisogna per forza mettere in conto di perdere inizialmente grosse cifre. L’aspetto che vogliamo evidenziare è un altro. Perché anche molti grandi trader, all’inizio della loro carriera, hanno subito grandi perdite? Probabilmente perché, come tutti, si sono avvicinati al mercato senza la necessaria preparazione. E’ fuori discussione che niente può sostituire l’esperienza che si matura operando effettivamente sui mercati, ma l’errore più comune è proprio quello di voler iniziare ad operare senza le indispensabili cognizioni di base.
Il trading non è gioco d’azzardo, ma deve essere concepito in tutto e per tutto come una professione, e come tale richiede studio e preparazione. Poi l’esperienza permetterà di migliorare le proprie capacità, ma è indispensabile avere una solida base da cui partire.
Quindi una prima, importantissima indicazione è di non avere fretta di iniziare a fare trading, ma di investire tutto il tempo e le risorse necessari in formazione, studio, aggiornamento; frequentare corsi, leggere libri, iniziare ad osservare il mercato. Tutta questa preparazione ci permetterà di orientarci attraverso la moltitudine di tecniche di trading e di capire quale tecnica si avvicina di più alle nostre esigenze. Poi possiamo provare a fare trading senza denaro reale, cercando così di prendere confidenza con le tecniche scelte. Se abbiamo avuto la pazienza di percorrere con calma queste tappe, quando andremo ad operare con denaro reale lo faremo con più tranquillità, perché non agiremo in modo istintivo e irrazionale, ma secondo tecniche e regole sperimentate.
Ci sono alcuni preconcetti tipici di chi si avvicina al trading online, che si rivelano spesso del tutto fuorvianti. Articoli sensazionalistici, pubblicità ingannevole, e non ultima la propria convinzione di aver trovato la scorciatoia giusta per fare i soldi senza fatica, alimentano l’illusione che siano possibili guadagni stratosferici, performance mensili percentuali a tre cifre, cosicché partendo con un capitale anche modesto, dopo un anno ci si trova dei nababbi. La verità è che il trading può essere effettivamente profittevole, ma bisogna porsi degli obiettivi ragionevoli e compatibili con la propria situazione. Performance straordinarie sono state ottenute da persone straordinarie che hanno saputo sfruttare situazioni straordinarie: quindi, non facciamoci illusioni eccessive e restiamo con i piedi per terra.
L’altro mito da sfatare è l’esistenza del “sacro Graal”, cioè del sistema di trading perfetto che ci farà ricchi in qualunque situazione e in qualunque mercato. Un sistema del genere non esiste, e se esistesse non verrebbe certo divulgato.
C’è da dire che, oltre ad alcune pubblicità, anche alcuni testi sembrano alimentare questo mito. Capita di trovare la descrizione di un indicatore tecnico presentato più o meno esplicitamente come infallibile, e gli esempi portati sembrano dimostrarlo. Un test su dati non scelti ad hoc spesso è sufficiente per sgombrare il campo da ogni illusione. Più realisticamente, esistono sistemi di trading che funzionano bene in certe situazioni e meno in altre, e dobbiamo essere in grado, con la nostra preparazione, di comprendere questi punti di forza e queste debolezze, in modo da poter decidere criticamente se un sistema è adatto alle nostre esigenze.
In definitiva, quindi, bisogna assolutamente evitare di affrontare il trading senza la necessaria preparazione. E’ necessario invece acquisire ed assimilare tutte le conoscenze che ci permettono di fare con tranquillità scelte consapevoli: non illudiamoci, non ci sono scorciatoie, ma solo un lavoro assiduo e costante di studio e preparazione può portare a risultati positivi.
In alternativa a questo ci si affida a professionisti del settore che con anni di esperienza, hanno meglio di noi, gli strumenti e le capacità di ottenere buoni risultati dagli investimenti.
Noi di Dove Investire ti consigliamo di visitare il sito di Tradingmatica che grazie a soluzioni di investimento è in grado di ottenere profitti nelle diverse condizioni di mercato. Sul sito è possibile osservare i risultati sempre aggiornati con la massima trasparenza e serietà. Per entrare in contatto con Tradingmatica ed accedere ai servizi messi a disposizione basta registrarsi gratuitamente cliccando QUI>>
12:28
Scritto da: nick373
in Forex | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: strategia forex, abbandonano il trading, avvicinati al mercato, dove investire, errori commessi, fare i soldi senza fatica, frequentare corsi, gioco d’azzardo, indicatore tecnico, iniziare a fare trading, ottenere buoni risultati dagli investimenti, perché molti trader falliscono?, perde denaro, produrre profitti con continuità, provare a fare trading senza denaro reale, risorse da investire, risultati positivi negli investimenti, riuscire nel trading, sistemi di trading che funzionano bene, soluzioni di investimento, tecniche di trading, tecniche e regole sperimentate, trading online, trading può essere effettivamente profittevole, voler iniziare ad operare senza le indispensabili cognizioni di | OKNOtizie |
Facebook


